Configurare un tenant
La configurazione di un tenant contiene tutti i parametri operativi che l'applicativo utilizza per funzionare: endpoint, credenziali, identificativi di servizio, parametri di comportamento. Viene compilata dal team delivery dopo l'attivazione e può essere aggiornata in qualsiasi momento.
Come funziona Form.io
Ogni tipo di applicativo ha uno schema Form.io associato che determina quali campi mostrare nel form di configurazione. Il form viene generato automaticamente — non è necessario sapere come è fatto lo schema per compilarlo.
Quando salvi il form, i dati vengono memorizzati come JSON nel campo config del tenant nel database. Questo stesso JSON viene passato come input ai workflow Windmill durante le transizioni di stato.

Note: La struttura del form è a cura degli sviluppatori, la configurazione del tenant tramite il form è a cura del team delivery.
Campi comuni a tutti gli applicativi
Alcuni campi sono presenti in tutti i tipi di tenant indipendentemente dall'applicativo:
Nome
Etichetta leggibile del tenant
Es. "Comune di Arco — Atti Sicraweb"
Cliente
Ente associato
Selezionabile dall'anagrafica
Applicativo
Tipo di prodotto/integrazione
Non modificabile dopo la creazione
Piano
S / M / L / XL / XXL
Dall'ordine Odoo
Ambiente
QA o Produzione
Coerente con il TM in uso
UID
Identificativo univoco globale
Generato automaticamente
I campi specifici per tipo di applicativo sono documentati nella sezione Applicativi supportati.
Gestione delle credenziali
Molti applicativi richiedono credenziali per comunicare con sistemi esterni (es. URL e token del gestionale atti, chiavi API del gateway di pagamento). Queste credenziali vanno inserite nei campi del form di configurazione dedicati.
Regole fondamentali
Non usare mai le credenziali di superuser del Tenant Manager nei campi di configurazione degli applicativi. Il superuser ha accesso illimitato al database e alle impostazioni del sistema: inserirlo in una configurazione applicativa esporrebbe l'intero sistema a rischi gravi in caso di compromissione.
Per accedere all'API del Tenant Manager da un applicativo, usa sempre un account utente dedicato con i soli permessi necessari. Gli account applicativi si creano nel backoffice PocketBase. In caso di dubbi, contatta il team sviluppo.
Buone pratiche
Usa credenziali specifiche per ambiente: non riutilizzare le stesse credenziali di produzione in QA
Se un'integrazione smette di funzionare dopo una rotazione delle credenziali, aggiorna il campo corrispondente nel form di configurazione e salva, il tenant non ha bisogno di essere riattivato
Non condividere credenziali tra tenant diversi, anche se appartengono allo stesso cliente
Aggiornare la configurazione di un tenant in produzione
È possibile modificare la configurazione di un tenant anche quando è in stato In produzione.
A seconda dell'applicativo, una modifica alla configurazione può:
essere applicata immediatamente senza interruzioni
avviare automaticamente un workflow Windmill di redeployment (il tenant entrerà brevemente in uno stato transitorio)
TODO: [SCREENSHOT: Salvataggio di una modifica alla configurazione — eventuale stato transitorio di redeployment]
Verifica sempre il comportamento atteso per il tipo di applicativo che stai configurando prima di salvare modifiche in produzione.
Accesso al backoffice PocketBase - per sviluppatori
Per operazioni avanzate non disponibili nell'interfaccia principale del Tenant Manager (es. consultare direttamente i dati, creare account utente applicativi, verificare lo stato delle migrazioni), è disponibile il backoffice PocketBase.
[SCREENSHOT: Accesso al backoffice PocketBase — URL e schermata di login]
L'accesso al backoffice richiede credenziali di superuser. Queste vengono fornite dal team ops o dagli sviluppatori. Usale con attenzione: dal backoffice è possibile modificare direttamente il database senza le validazioni dell'interfaccia principale.
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