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Concetti fondamentali

Tenant

Un tenant è una singola installazione di un applicativo per un cliente specifico.

Il termine non indica il cliente, né il Comune: indica l'istanza. Questo significa che lo stesso cliente può avere più tenant attivi contemporaneamente, uno per ogni applicativo che ha attivato.

Esempio pratico:

Il Comune di Bugliano ha attivi:

  • un tenant di tipo Integrazione Atti Sicraweb

  • un tenant di tipo Stanza del Cittadino

  • un tenant di tipo Payment Proxy (Efil)

Sono tre tenant distinti, ciascuno con il proprio identificativo, la propria configurazione e il proprio ciclo di vita indipendente.


Cliente

Il cliente è l'ente che utilizza uno o più applicativi: tipicamente un Comune, una ASL, una Regione o un'altra pubblica amministrazione.

Nel Tenant Manager ogni cliente è una voce nell'anagrafica clienti. La relazione è uno a molti: un cliente può avere N tenant.


Applicativo

Un applicativo è il tipo di prodotto o integrazione che un tenant rappresenta. È il "cosa" di un tenant.

Gli applicativi disponibili sono definiti nel backoffice del Tenant Manager dagli sviluppatori. Ogni tipo di applicativo ha:

  • uno schema Form.io che determina quali campi di configurazione mostrare

  • un insieme di workflow Windmill associati alle transizioni di stato (provisioning, deploy, archiviazione)

Esempi di applicativi: Chatbot, Sito Comunale, Stanza del Cittadino, Integrazione Atti Sicraweb, PDND Connector, Payment Proxy, Protocol Proxy.


Piano

Il piano è un'etichetta commerciale che indica il livello di servizio acquistato dal cliente. I valori possibili sono: S, M, L, XL, XXL.

Il piano viene dall'ordine in Odoo, è il team delivery che lo legge e lo imposta sul tenant al momento della creazione. Il Tenant Manager lo memorizza come metadato; il significato tecnico del piano (es. quanti documenti al mese sono inclusi nel piano L) è configurato internamente a ciascun applicativo o workflow Windmill, non nel Tenant Manager stesso.

Nota: per gli applicativi di tipo integrativo (es. Atti Sicraweb, PDND Connector) i piani non sono ancora definiti nel catalogo prodotti. In questi casi il campo piano può essere lasciato vuoto o ignorato fino a indicazioni diverse.


UID e Slug

Ogni tenant ha due identificatori:

Identificatore
Formato
Scope
Uso

UID

UUID v4 (es. a3f2...)

Globale, univoco su tutta la piattaforma

Riferimento cross-service, eventi Kafka, API interne

Slug

Stringa leggibile (es. comune-bugliano-sdc)

Specifico per applicativo

Configurazione interna dell'applicativo

L'UID viene generato automaticamente alla creazione del tenant. Lo slug dipende dall'applicativo: alcuni lo generano autonomamente, altri richiedono che venga impostato manualmente.


Ambiente del Tenant Manager

Come descritto nell'Introduzione, il Tenant Manager esiste in due istanze: QA e Produzione.

È importante non confondere l'ambiente del Tenant Manager (dove stai operando) con lo stato del tenant (il punto del ciclo di vita in cui si trova l'applicativo). Sono due dimensioni ortogonali:

TM QA
TM Produzione

Tenant in stato attivato

Test, nessun impatto reale

Configurazione reale, nessun accesso cittadini

Tenant in stato in produzione

Test, nessun impatto reale

Servizio live, cittadini attivi

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